A cura della Dott.ssa Arianna Bastianelli.

 

In qualità di Centro Specialistico di Servizi alla Persona, qui ad Ethica abbiamo deciso di integrare i servizi offerti, dopo essere stati contattati da diversi genitori di ragazzi con disabilità, in particolare con disregolazione emotiva /comportamentale, che avvertivano un forte senso di abbandono, decisamente ancora più gravoso e difficile da gestire in conseguenza dell’attuale pandemia.

L’obbiettivo di ampliare questo settore prende avvio soprattutto dalla considerazione che molti ragazzi disabili, durante il percorso scolastico, ed in particolare al momento dell’uscita dalla scuola, necessiterebbero di un accompagnamento, per poter rispondere al meglio al progetto di vita definito dall’UMEE e l’UMEA, in collaborazione con la Famiglia ed esperti esterni, per evitare il disagio derivante dalla mancanza di riferimenti certi e di riti e ritmi che la scuola garantisce.

Proprio per questo, qui ad Ethica abbiamo scelto di inserire degli esperti di settore e ci stiamo dedicando a servizi di accompagnamento esterno o, in alcuni casi, anche di inserimento nel mondo del lavoro di questi ragazzi come tutor, in considerazione della possibilità, a seguito di una valutazione da parte dell’UMEA, di un percorso di Tirocinio d’Inclusione sociale previsto per i ragazzi disabili.

La caratteristica che ci contraddistingue risiede nel nostro approccio, indirizzato alla formazione della persona attraverso il movimento e lo sport. Un approccio sistemico, che si fonda sulla relazione e che è rivolto sia al singolo soggetto interessato sia all’intero sistema che gli orbita attorno: genitori, parenti, educatori, insegnanti, allenatori e così via.

Riteniamo infatti che, oltre a metodologie basate prevalentemente sull’approccio comportamentale, anche questi strumenti conferiscano a chiunque la possibilità di potersi conoscere nel profondo, fornendo l’opportunità di esplorare nuove potenzialità e di implementare la connessione con il proprio sistema emotivo.

In questo modo, abbiamo la possibilità, anche dal punto di vista motorio, di poter valutare le abilità e capacità iniziali di questi ragazzi, così come schemi motori e capacità coordinative, ponendoci come obbiettivo quello di consolidarle e, soltanto in un secondo momento, di orientarci all’eventuale sviluppo di nuove abilità. Questo percorso chiaramente si inserisce nel più ampio e costante scopo sullo sfondo di preservare e garantire prima di tutto il loro benessere. Obbiettivo che è sempre primario e centrale e che non può prescindere dalla creazione di un rapporto di conoscenza, connessione e fiducia con le figure che seguono questi ragazzi lungo tutto il loro percorso all’interno del nostro centro.

Quando questi ragazzi arrivano da noi, come evidenzia Filippo Vergoni, formatore, istruttore, dirigente ASI e responsabile per Ethica dell’area della preparazione fisica, essendo questo un mondo nuovo, bisogna concedere loro del tempo per consentirgli di ambientarsi e per rassicurarli, due sensazioni fondamentali affinché possano successivamente acquisire maggiore sicurezza in se stessi e nei confronti di ciò con cui entreranno in contatto: spazi, oggetti, educatori ed istruttori, per esempio.

Questo è quello che noi facciamo qui ad Ethica, applicandolo in ogni ambito e cercando di rispondere al bisogno specifico della persona. Per noi i concetti base sono dunque quelli di relazione, approccio sistemico, movimento, sport e formazione della persona. Questo è il nostro metodo ed è con questo che ci auspichiamo di poter contribuire, sia sotto il profilo formativo sia di intervento, a sostenere questi ragazzi e le rispettive famiglie.

Quale Presidente di AGFI ODV (ASSOCIAZIONE GENITORI E FIGLI PER L’INCLUSIONE), sottolinea Francesca Busca, ho sempre sostenuto come le Neuroscienze ci insegnino che l’attenzione al compito motorio porti l’attenzione al compito cognitivo. Per questa ragione, non posso che condividere la filosofia di Ethica Center, secondo la quale la persona è posta al Centro…  e l’intervento su di essa non può che essere che sistemico.

Questo ci ha portato ad una collaborazione attraverso progetti d’Inclusione Sociale e di Formazione, rivolti a bambini e ragazzi disabili, alle loro famiglie, Educatori ed Insegnanti;

Una collaborazione che ha visto la partecipazione alle attività sportive da loro proposte in modo inclusivo, in quanto ciò che viene proposto è tarato sul bisogno e le capacità d’interazione, sempre però mantenendo centrale l‘aspetto del Benessere, ossia lo star bene in modo olistico.

È importante che ci siano realtà, nel nostro territorio, dove l’attenzione alla persona sia al primo posto dal momento che, solo attraverso il rispetto dell’identità, si innalza il valore sociale che porta una Comunità ad essere Includente.

Team Ethica