Nella mattina del 28 giugno, presso la struttura di Ethica Center, ho assistito, in veste di tirocinante della facoltà di Psicologia, alla sessione incentrata sulla Leadership, una delle componenti dell’acronimo SPECIAL del metodo S.T.M. (Special Training Method). Assieme a me, una ventina di partecipanti ha aderito all’esperienza: figure professionali dell’ambito psicologico ed educativo, atleti e allenatori di diverse discipline, nonché gli stessi collaboratori di Ethica Center. La figura protagonista di questo incontro è stata Ilaria Spirito, capitana della squadra di Serie A1 Chieri ’76 e campionessa olimpica con la Nazionale ai Giochi di Parigi 2024.

Sono state destinate tre ore alle tre diverse esercitazioni (la Wire Web, la Blind Line e il Gioco dell’uovo) che hanno composto l’intera attività, ciascuna delle quali si è svolta sotto la supervisione e le indicazioni del dott. Sammy Marcantognini (l’ideatore del metodo S.T.M.), il quale dava a Ilaria Spirito, e solo a lei, le indicazioni su come si sarebbe svolta l’attività specifica di quel momento, lasciandole poi comunicare al resto di noi partecipanti le modalità con cui si sarebbe dovuta tenere la prova corrente. Sia prima sia dopo il tentativo iniziale seguiva un confronto in cui si esaminava la strategia da adottare e tutti proponevano gli aspetti da rafforzare, rendere marginali o centrali, per poi procedere nuovamente a una seconda o anche a una terza prova.

Ho potuto notare con piacere che, quale che fosse il compito assegnatole, Ilaria Spirito ha costantemente dimostrato la sua indole collaborativa nei confronti degli altri partecipanti, ponendosi sempre in ascolto attivo durante le comunicazioni decisionali e ascoltando ogni parere prima di decidere quali opzioni adottare, sia prima sia dopo la prova. Rivelandosi all’altezza del ruolo di leader, degna di questo nome, ha dimostrato un’autorevolezza nel porsi come membro di una squadra e non come sua mera conduttrice, qualità che è stata ben constatata da tutti i presenti.

Alla fine dell’esperienza è stato chiesto ai partecipanti di condividere le proprie impressioni sulle capacità dimostrate dalla protagonista della mattinata. Quest’ultima si è posta in ascolto dei compagni di squadra che ha avuto per quella mattina; uno per volta, essi hanno rivelato quali fossero i tratti e le capacità percepiti come salienti durante le prove. Elogi, critiche e osservazioni sono stati accolti tutti con eutimia da Ilaria Spirito.

Il lavoro svolto ha mantenuto la coerenza della filosofia di Ethica Center nello sport, adoperando il suo metodo collaudato, valido per tutte le figure sportive, incluse quelle di alto livello.

 

Dott. Francesco Rapanotti