L’atleta che chiameremo “Marco” viene ad Ethica con l’obiettivo di implementare aree ancora verdi del proprio profilo atletico.
Marco ha 13 anni, gioca a calcio da quando ne aveva 6 e da grande vuole fare il calciatore.
Quando è in partita nei primi minuti sperimenta vissuti d’ansia che condizionano la sua performance con sintomi psicosomatici quali mal di pancia e mal di testa.
Punti di forza: buona aggressività; ottime capacità relazionali.
Punti critici: ansia da prestazione; demoralizzazione e perdita di motivazione successiva agli errori.
I nostri trainer specializzati, sotto la supervisione del dott. Sammy Marcantognini, hanno così elaborato un circuito d’allenamento strutturato, volto a potenziare le risorse utili ad affrontare la situazione emersa nel colloquio conoscitivo.
La parte di training fisico/mentale si è composta di prove che mettessero sotto stress l’atleta così da simulare la situazione della partita, cercando, tramite trigger attivanti, di centrare la sua attenzione e le sue energie nel riconoscere e “sentire” i segnali del vissuto ansiogeno e l’influenza che questi hanno sulla performance (n° errori, grado di concentrazione, velocità d’esecuzione…).
Alla fine del training si sono approfonditi questi temi all’interno di un momento di feedback all’atleta sull’incontro.