Giovedì 23 luglio 2026, alle ore 18:00, la Sala Riunioni CONI Marche, presso il Palaprometeo Estra “L. Rossini” di Ancona, ospiterà un appuntamento dedicato a tutti coloro che vivono lo sport come esperienza educativa e di crescita: allenatori, tecnici, dirigenti sportivi, insegnanti ed educatori.
L’incontro, dal titolo “Filosofia dello Sport: il perché dell’allenare e dell’allenarsi”, prenderà avvio da una delle più celebri riflessioni di Friedrich Nietzsche:
“Chi ha un buon perché può sopportare ogni come.”
Una frase che racchiude il significato più autentico della motivazione e che rappresenta il filo conduttore di un confronto volto a riscoprire il valore della filosofia come strumento concreto per comprendere il senso dell’educazione sportiva, dell’allenamento e della crescita personale.
A guidare la serata saranno il Dott. Sammy Marcantognini, psicologo, psicoterapeuta e Direttore di Ethica Center, e il Dott. Matteo Cacchiarelli Dottorato di Ricerca in Filosofia dello Sport, che accompagneranno i partecipanti in un percorso capace di intrecciare riflessione filosofica, esperienza educativa e pratica sportiva.
Durante l’incontro verranno approfonditi temi di interesse trasversale, tra cui:
- il significato profondo della motivazione nello sport;
- il ruolo dell’allenatore come educatore;
- il benessere psicofisico dell’atleta;
- la qualità dell’insegnamento sportivo;
- la formazione della persona attraverso l’allenamento;
- l’attualità del pensiero dei filosofi antichi nella pratica sportiva contemporanea.
L’obiettivo è offrire una prospettiva diversa sullo sport: non soltanto come ricerca della prestazione, ma come laboratorio privilegiato per comprendere l’essere umano, sviluppare consapevolezza e costruire valori destinati ad accompagnare ogni ambito della vita.
L’appuntamento rappresenta quindi un’importante occasione di formazione e confronto non solo per gli operatori del settore sportivo, ma per tutti coloro che desiderano approfondire il significato della motivazione, dell’educazione e della crescita personale, riscoprendo quel “perché” che rende ogni percorso umano autentico e significativo.



