Filosofia dello sport

Cosa è lo sport? Cosa vuol dire giocare? Che significato hanno queste attività per l’uomo? La Filosofia dello Sport nasce intorno agli anni ’70 negli Stati Uniti cercando di rispondere a queste domande fondamentali. Oggi trova la sua affermazione più rappresentativa nell’International Association for the Philosophy of Sport (IAPS) che ha membri diffusi in tutto il mondo, organizza conferenze annuali ed è responsabile della rivista scientifica Journal of Philosophy of Sport. L’attuale dibattito si è arricchito anche dei temi etici quali il doping, il fair-play, l’atleta come modello, lo sviluppo/potenziamento tecnologico. Le domande che pone trovano valido sviluppo in riferimento a teorie filosofiche che si rifanno alle varie tradizioni analitiche, di filosofia del linguaggio, di etica, di ermeneutica e di fenomenologia, riuscendo a portare contributi originali e innovativi per cogliere il fenomeno sportivo in tutta la sua seducente complessità.

È su queste basi epistemologiche che la nostra proposta si dirama in due indirizzi ben precisi: la formazione e la consulenza.

La formazione si rivolge principalmente a: 

  • società sportive che vogliono impostare la loro attività e la loro offerta su solide basi teoriche per formare i propri allenatori, dirigenti e atleti a costruire e trasmettere la propria filosofia di gioco composta da ideali, sogni, obiettivi ma anche regole, comportamenti, modelli e stili di vita e di approccio allo sport;
  • aziende che vedono nello sport, nelle sue logiche e nelle gesta degli atleti, dei validi esempi da seguire, da imitare e che vogliono approfondire, in una logica aziendale, concetti sportivi quali il senso di appartenenza e amore per la maglia, la filosofia vincente, il sacrifico, la squadra, le regole, il sudore, l’allenamento del desiderio, l’avversario come competitor, il rispetto di sé, degli altri e del mondo, la responsabilità individuale e condivisa, la leadership e i suoi modelli, ecc;
  • associazioni e le organizzazioni di eventi sportivi quali camp estivi per ragazzi che abbiano il desiderio di comprendere quali sono i veri aspetti e valori educativi che, fuori da ogni logica commerciale e promozionale, lo sport è in grado autenticamente di trasmettere: condivisione di esperienze, miglioramento individuale e di gruppo, riconoscimento delle emozioni, responsabilità, passione, movimento, autotelicità, ecc;

La consulenza si rivolge principalmente ad allenatori ed atleti di qualsiasi livello che:

  • siano interessati a comprendere le ultime frontiere dell’embodied learning come modalità concreta di allenamento volta a facilitare il processo di apprendimento significativo considerando indissolubili elementi quali il corpo, il movimento, le interazioni con gli altri e con l’ambiente;
  • sentono il desiderio di “conoscere se stessi” in modo da essere più consapevoli delle loro potenzialità e dei loro limiti che rappresentano opportunità di miglioramento; 
  • chiedono un’assistenza personalizzata che li faciliti nella comprensione delle interpretazioni che ognuno di noi inevitabilmente dà agli altri che incontriamo, al mondo che ci circonda e agli eventi che viviamo e che condizionano la nostra esistenza;
  • vogliono possedere gli strumenti tecnici per costruirsi e porsi le domande nel modo giusto, attività filosofica per eccellenza, che consente di inquadrare una problematica in modo coerente con le proprie logiche, convinzioni, valori e personalità con l’obiettivo di vivere la vita, sportiva ed extra sportiva, nel modo più armonioso possibile, chiave di ogni successo.

Sia la formazione che la consulenza sono pensate in un’ottica interdisciplinare di complementarietà con gli altri servizi e proposte offerti da tutti i professionisti di ETHICA in modo da mettere sempre al centro la persona considerandola responsabile e capace di ottenere quel miglioramento e cambiamento positivo che cerca.