AZIENDE

ETHICA: una squadra di professionisti, provenienti dalla psicologia, che da anni opera anche nell’ambito della formazione scolastica.

La nostra proposta di formazione si base su evidenze neuroscientifiche che saranno trattate tuttavia con una modalità innovativa. Coinvolgeremo i docenti scolastici con attività di tipo esperienziale, dove avranno la possibilità di “toccare con mano” e di mettersi alla prova con gli argomenti trattati. Tale modalità nasce da due motivazioni principali:

  • “Apprendere facendo”: nel senso che il miglior apprendimento avviene quando si fa, piuttosto che quando si guarda o ascolta. Bambini e adulti imparano meglio e di più quando mettono in gioco le loro capacità per raggiungere ciò che devono apprendere (andare a prendere). Inoltre, con questa modalità di formazione c’è il coinvolgimento del corpo e l’influenza di dinamiche emotive, che “colorano” gli apprendimenti. Se l’emozione prevalente è la noia, ad esempio di ascoltare qualcuno che ripete le diapositive mostrate al proiettore, quello che il docente ricorderà sarà quasi nullo. Con le nostre attività “di campo” i docenti saranno coinvolti in prima persona.
  • Dalle attività proposte i docenti potranno trarre spunti per proporle a loro volta ai propri allievi durante l’anno scolastico e, osservandoli in azione, potranno attuare modalità di valutazione adeguate per attitudini e personalità dei bambini.Dalle nostre esperienze abbiamo notato che le tematiche più utili e interessanti per chi ha a che fare con una classe di bambini e ragazzi al giorno d’oggi sono:
  • “L’insegnante come leader nella gestione del gruppo classe”: in questo modulo i docenti si metteranno in gioco con attività di team building e outdoor training per riconoscere il proprio stile di leadership e imparare a renderlo flessibile alle varie situazioni.
  • Riconoscere l’aggressività degli allievi e direzionarla verso comportamenti costruttivi e funzionali al raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi. Qui i docenti saranno alle prese con una metodologia che abbiamo studiato per “allenare l’aggressività”, basata sulla modulazione del contatto con se stessi (con il terreno, il respiro…) e con gli altri.
  • “Conoscere gli allievi”: come gestire il processo di alfabetizzazione emotiva. Ascoltare le emozioni per accoglierle, gestirle e direzionarle verso l’obiettivo.
  • “Educare la concentrazione in un mondo distratto”: strategie di allenamento della concentrazione. Che cos’è la concentrazione?
  • “Comunicare con il corpo”: specializzarsi nella lettura del linguaggio del corpo, come potente strumento di prevenzione di azioni violente.